Non Capovolgere è una rivista che viene
pubblicata per la prima volta nel 1992, con l'intento di sollecitare
la curiosità dei lettori, utilizzando una comunicazione
diretta, fatta di testi ma soprattutto di immagini. Al suo interno
si trovano testi di carattere culturale: musica, teatro, poesia,
cinema. A questo proposito si ricorda l'intervento fatto da Liliana
Cavani sul suo film "Dove siete, io sono qui", presentato
in anteprima proprio nella città di Mantova. La caratteristica
di questa rivista infatti è di esser sempre aggiornata,
ma soprattutto promotrice di eventi eccezionali. Il tempo ha permesso
alla redazione, (composta da Lorella Salvagni, Viviana Buttarelli,
Giuliana Guastalla, Valter Rosa, Franco Bruno, editore Giuseppina
Salvagni) di approfondire e specializzarsi nella direzione dell'arte
contemporanea adottando così una impostazione estetica
più ricercata e innovativa.
Dal n° 11 la rivista Non Capovolgere si occupa esclusivamente
di arte contemporanea, documentando mostre inedite e facendosi
promotrice di eventi culturali significativi
Il lettore di Non Capovolgere ha nel suo DNA la curiosità
e la volontà di spaziare in questa direzione. E di certo
la rivista non delude. Scoprire novità non dichiarate,
di grande interesse culturale, è lo scopo principale, un
esempio molto esemplificativo è la mostra della collezione
di opere dedicate a Napoleone Bonaparte "Bonap'Art",
di Nanni Ghio e Vittoria Gualco, nata dal desiderio "ludico"
di smitizzare un mito e dall'amore per l'arte (così dichiarano
gli autori della collezione). La ricerca in questa direzione li
ha indotti ad avere contatti con artisti a cui commissionare una
loro interpretazione del soggetto scelto. Alla collezione appartengono
artisti di fama mondiale che, con il loro contributo creativo,
hanno apportato innovazioni nell'arte contemporanea. Tra questi:
Mimmo Rotella, Mark Kostabi, Eugenio Miccini, Alison Knowles,
Aldo Mondino, Daniel Spoerri, Fried Rosenstok, ecc.
Nel n° 13 di Non Capovolgere è stata documentata la
collezione di Cravatte "Collane di cravatte" di Fabrizio
Boggiano, una curiosa collezione nata da un interesse del collezionista
per l'oggetto e col pretesto di rinventare un nuovo approccio
all'arte contemporanea. Gli artisti appartengono a correnti differenti,
tra questi si ricordiamo Philip Corner, Mark Kostabi, Ben Vautier,
Claudio Costa, Ugo Carrega, Nam Jum Paik, Daniel Spoerri, Enrico
Bay, ecc.
Il n° 14 di Non Capovolgere documenta la storica galleria
Linea 70, nata e diretta da Pippo Avola prima, e successivamente
dalla moglie Maria Grazia Bruno.
È da sottolinerare l'attività editoriale ed espositiva
che ha dato vitalità alla galleria, portando ad accendere
dibattiti con intellettuali ed artisti di calibro come: Ernesto
Treccani, Achille Perilli, Giulio Turcato, Giò Pomodoro,
Piero Dorazio, Ernesto Scanavino, Giuseppe Santomaso, Eugenio
Miccini, Emilio Vedova , ecc.
Nel n° 15 viene documentata la collezione di "ritratti"
e "scatole d'artista" commissionati ad artisti dalla
gallerista Caterina Gualco raccolte durante i 30 anni della sua
attività nel campo dell'arte contemporanea. La collezione
di circa 500 scatole di varie dimensioni è arricchita di
nomi quali Ben Patterson, Berty Skuber, Roland Sabatier, Joseph
Beuys, Dich Higgins, Malcom Doldestein, Sarenco, Yoko Ono e molti
altri.
Non Capovolgere è distribuita agli addetti ai lavori e
in molte gallerie e librerie nelle città di Milano, Brescia,
Mantova, Bologna, Modena, Roma, Genova, Napoli.
NON CAPOVOLGERE Periodico d'arte contemporanea
Redazione Via Frattini, 17
46100 MANTOVA
tel. 0376 327712 |